PD: “Profughi essenziali per il turismo”

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epa04178816 Dozens of sub-Saharian immigrants try to climb over a fence at the border between Morroco and Melilla, a Spanish enclave in northern Africa, on 24 April 2014. Migrants have repeatedly tried to cross the border into the Spanish territories of Ceuta and Melilla on the northern coast of Africa in the past months, often climbing the border fences to try to overwhelm border guards. EPA/NEUPIC/ANGELA RIOS

CHIANCIANO TERME – Se per il PD i “turisti” che fanno crescere l’economia di Chianciano Terme sono i cosiddetti “profughi”, ospitati a spese dei contribuenti negli alberghi della cittadina termale, dobbiamo pensare che il partito al governo della Regione e dell’intero Paese non sappia più come fregare i Cittadini, pur di far loro accettare i propri loschi affari.
Recentemente, il Sindaco Marchetti ha parlato di un “importantissimo segnale di ripresa delle presenze turistiche dopo anni di forte e costante emorragia”.

A fronte dell’attività del Comune di Chianciano, che, insieme alla Pro Loco ed alle Associazioni, sta cercando di barcamenarsi tra mille difficoltà causate dall’affossamento delle precedenti amministrazioni PD per far ripartire l’offerta economica e turistica della propria città, notiamo invece l’azione di chi, per raccogliere qualche consenso in più ed in totale malafede, attacca Amministrazione, Pro Loco ed Associazionismo, che invece dovrebbero essere ringraziati. Forse la Sinistra, sconfitta alle ultime elezioni comunali, rimpiange gli sprechi degli anni passati e la dispersione di denaro pubblico in mille inutili rivoli che hanno portato ad iniziative che nulla hanno fatto per far riprendere questo territorio?

Lo denuncia la sezione locale della Lega, che auspica la riscoperta e il rilancio di quelle che sono le vere potenzialità di questa importantissima città termale, che certo non possono avvenire con l’accoglienza di immigrati in albergo.