Primarie Napoli, soldi dai consiglieri per votare la Valente

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Le irregolarità riprese dalle telecamere di FanPage. Ai seggi c’era chi pagava per una preferenza alla candidata

Irregolarità in alcuni seggi a Napoli, dove erano in corso le primarie del Partito Democratico per scegliere il proprio candidato.

Di questo parla un video ripreso dalle telecamere di FanPage, che accusa un consigliere locale, Antonio Borriello, di avere pagato alcune delle persone arrivate a dare la loro preferenza perché mettessero una croce sul nome di Valeria Valente.

Le immagini sono riprese a San Giovanni a Teduccio, ma nel video della testata ci sono anche altri seggi in cui si sarebbe verificato lo stesso meccanismo. “L’ho fatto davanti a tutti, mica di nascosto, c’erano anche altri”, si difende con l’AnsaBorriello, che sostiene si sia trattata solo di una cortesia personale per chi non aveva quanto necessario (1 euro) per dare la propria preferenza e non di certo di un tentativo di corruzione.

“Abbiamo potuto documentare il passaggio della lista dei votanti da uno scrutatore a un uomo seduto in un’auto ferma davanti a un seggio; abbiamo ripreso personaggi pronti a indirizzare verso un preciso candidato la preferenza di alcuni votanti”, scrive Fanpage.

Immediata la reazione del Pd campano, che con Assunta Tartaglione parla di “macchinosi tentativi di infangare le primarie utilizzando episodi isolati, che condanniamo fermamente, ma che non possono mettere in dubbio il fatto che si sia trattato di primarie regolari, trasparenti e democratiche, come da più parti riconosciuto”.

Il Giornale