PROFUGHI ALLE PORTE DELL’UE CON FINTI PASSAPORTI TURCHI SFRUTTANDO L’ACCORDO ANKARA-BRUXELLES

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L’accordo fra Turchia e Ue per la liberalizzazione dei visti non è ancora in vigore che già i migranti si attrezzano. E fanno shopping, online, di passaporti con la mezzaluna della Repubblica fondata da Ataturk. Da giugno 75 milioni di turchi potranno viaggiare per 90 giorni sul territorio dell’Unione senza più l’obbligo di visto. In cambio Ankara si impegna a riprendere indietro i migranti clandestini che siano arrivati, in un modo o nell’altro, in Europa. E che ora, consapevoli della novità, hanno preso le loro contromisure. Basta connettersi aFacebook, iscriversi ad uno dei tanti gruppi dei richiedenti asilo in viaggio per l’Europa per accorgersi che il mercato nero dei documenti è ben florido. E attentissimo agli sviluppi della cronaca internazionale. Quando in estate Angela Merkel aveva promesso porte aperte ai siriani in fuga dalla guerra, a migliaia si erano comprati la cittadinanza siriana. In rete o non, per pochi euro. Ora che l’Unione ha deciso di impegnarsi per distinguere i rifugiati veri da quelli presunti, i migranti hanno escogitato una soluzione semplicissima: acquistare la cittadinanza turca in massa.

Non occorre scendere nelle profondità del deep-web per accorgersene: basta un giro su Facebook o Twitter. C’è ad esempio tale Ahmad Alhamwi, trafficante in documenti, che mette in vendita passaporti e carte d’identità adatti a soddisfare ogni necessità. Su un gruppo pubblico, aperto ad ogni curioso. «Vuoi prendere la cittadinanza turca? – scrive su Twitter – Chiama questo numero per informazioni». Il tutto corredato da un indirizzo di Mersin, città costiera della Mezzaluna a trecento chilometri dal confine siriano. Un vero e proprio centro di smistamento di uomini, armi e ogni sorta di merce illegale. Su Facebook si possono comprare anche passaporti neri diplomatici, documenti speciali per parlamentari e funzionari pubblici di alto rango, validi per viaggiare anche con mogli e figli.

Il tutto pubblicizzato con foto a colori dei diversi articoli, proprio come nella vetrina di un negozio. Del resto anche lo slogan inventato per l’acquisto assomiglia in tutto e per tutto a un’offerta speciale: «la nostra azienda scrive Alhamwi è aperta ogni giorno, domenica compresa, dalle 8 alle 18.30. Passaporto e carta d’identità verranno consegnati al massimo in trenta giorni, perfetti da utilizzare in aeroporto, spacciarsi per turisti e raggiungere la vostra destinazione in modo perfettamente legale». I membri di queste comunità online sono già migliaia. Sauditi, pachistani, palestinesi. Migranti con scarse possibilità di ottenere la protezione internazionale, che hanno già trovato il modo di entrare in Europa. Una vera manna per i terroristi, che da tempo trovano in Turchia un brodo di coltura assai fertile per le loro attività criminose.

Fonte: Qui