PROFUGHI PESTANO MENDICANTI: “ORA E’ TERRITORIO NOSTRO”

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Pugni, calci ed inseguimenti tra “poveri”. È successo ieri nella zona di Mezzavia, tra il parcheggio della Coop e l’Agenzia delle entrate. Protagonisti alcuni giovani di colore e tra questi anche dei profughi (non è la prima volta). Il motivo è la spartizione del territorio per chiedere l’elemosina, l’euro del carrello e poco altro. Coloro che lo fanno abitualmente non hanno visto di buon grado l’arrivo di alcuni giovani profughi ed è scattato il rimprovero, poi si è passati alle vie di fatto. Tra la gente che affollava la zona del supermercato.

«Spettacolo indecoroso – ha detto Francesco Menani, segretario della Lega in città – da evitare ma non è possibile evitarlo finchè c’è il protezionismo da parte del Pd per certe persone, tutte giustificate in questo vero e proprio “racket dell’accattonaggio”. La gente che al mattino del sabato va a fare la spesa non può certo ritrovarsi in mezzo a spettacoli indecenti con gente che si picchia e si insegue per strada». Ad un certo punto i contendenti si sono dispersi perchè qualcuno ha chiamato i carabinieri ed i vigili urbani ma anche per il motivo che non si trattava della prima volta che i profughi ospitati in zona infrangessero la regola che impedisce loro di chiedere l’elemosina, visto che hanno di che vivere.

«Episodio incredibile – ha commentato il segretario della Lega Emilia Romagna Gian Luca Vinci – che mette ancora una volta l’accento sul tema se accogliere i profughi o meno; se continuare a spendere 1000 euro a testa al mese oppure no. Se i risultati sono quelli visti a Sassuolo questa mattina la risposta è fin troppo semplice: no. Comportamenti di questo tipo mostrano a tutti che questa gente non porta ricchezza al nostro Paese ma disordini e mancato rispetto dell’ordine pubblico. Dovrebbe riflettere soprattutto il Pd che afferma che questa gente paga i contributi nel nostro Paese ma anche gli elettori che, la prossima volta che vanno a votare, si ricordino di queste cose…».

Fonte: Qui