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Ragazza aggredita da 40 nordafricani: “Italiani, svegliatevi. È solo l’inizio”

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Valentina Tormen, la giovane aggredita nella notte di Halloween, racconta quei tragici momenti

Valentina Tormen a passare per razzista non ci sta. E giustamente. La ragazza aggredita la notte di Halloween assieme alla sua compagnia da una quarantina di maghrebini, non appena la raggiungiamo al telefono, ci dice: “Un ragazzo del nostro staff, anche lui extracomunitario, è stato aggredito.

Il problema è un altro”.

Valentina, cosa è successo l’altra notte?

Durante la festa, un gruppo di magrebini ha infastidito una ragazza del nostro bus. L’ha tormentata per tutta la serata: la spingeva giù dal cubo mentre ballava e la toccava. Il fidanzato, o forse era l’amico della ragazza, ha intimato al gruppo di smetterla, ma questo rimprovero ha scatenato l’ira dei magrebini che hanno chiamato la loro compagnia al completo. Quando è finita la festa, e noi eravamo già sul bus, sono arrivati i magrebini, che non erano in 15 come ha scritto qualcuno, ma quasi cinquanta. Volevano prendere il fidanzato della ragazza per picchiarlo. Hanno iniziato a menare anche noi dello staff. Hanno cominciato a lanciare molte cose, perfino immondizia e un tombino, che ha colpito l’addome di una ragazza. I magrebini, poi, hanno rilanciato il tombino contro il bus, aprendo un buco nella carrozzeria. Calci pugni e ancora cose lanciate. Hanno continuato così fino a quando sono arrivati i carabinieri. Ma ormai era già passata mezz’ora.

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Il Gazzettino ha scritto che è spuntato pure un coltello durante la rissa…

Uno dei magrebini mi ha preso per la giacca e mi ha insultato. Avrebbe fatto ben di peggio se non fosse arrivato un mio collega pr a difendermi. Il mio amico si è preso pure un pugno in faccia per difendermi. A questo punto, il magrebino ha tirato fuori un coltello e il mio amico ha comincaito a correre, inseguito per due chilometri da questo ragazzo.

I tuoi amici sono stati portati in ospedale?

Soltanto la ragazza colpita dal tombino. Aveva una botta enorme e si sentiva male. Fortunatamente non ha riportato nessuna frattura…

Dopo questa vicenda ti senti sicura?

No, assolutamente no. Se non si può nemmeno fare una festa evidentemente qualcosa non va. Lo vediamo anche ai telegiornali. Siamo stufi di queste storie.

Secondo te qual è il problema?

Sono spaventata dal fatto che le persone che ci hanno aggredito fossero tutti ragazzi giovani. Noi non eravamo pronti a reagire, non siamo stati educati in questo modo. Hanno rubato moltissime cose senza che noi ce ne accorgessimo. Rubano con una facilità incredibile. Noi, durante la rissa, abbiamo agito solo per difesa, per fermarli. Non abbiamo fatto nulla. Abbiamo solo cercato di spostarli dal bus, ma loro erano una furia.

Cosa vorresti dire agli italiani?

Spero che la gente si svegli perché questo è solo l’inizio.

Fonte: IlGiornale

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