Reggio Emilia: decine di pakistani protestano per la cottura del cibo

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Reggio Emilia – Decine di presunti profughi, per la maggior parte di origine pakistana, si sono presentati davanti alla questura ieri verso le 12.40 per protestare a causa del cibo che viene loro distribuito nelle strutture ricettive del capoluogo.

Il questore Isabella Fusiello ha incontrato una delegazione che ha spiegato quali sono i problemi nelle strutture ricettive dove sono ospiti, ovvero la cottura e la varietà del cibo.

Il questore ha, quindi, segnalato la cosa agli organi competenti: la prefettura e la Dimora di Abramo, che gestisce l’accoglienza dei profughi.

Resto del Carlino