Renzi ha voluto l’invasione di migranti in Italia: ll ministro Minniti conferma le parole di Bonino

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“A chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino, fu Matteo Renzi“. L’accusa è quella mossa da Emma Bonino un paio di settimane fa. Parole che hanno aperto un caso politico che continua ancora oggi. Parole sulle quali il M5s, con Federica Dieni alla Camera, ha chiesto a Marco Minniti qualche spiegazione: “Sono curiosa di sentire che scusa possa inventare (Minniti, ndr) per giustificare il fatto che il governo abbia siglato un protocollo che garantisce in esclusiva l’arrivo di tutti i migranti nei nostri porti”. Il riferimento è all’operazione Triton, partita nel 2014 dopo il termine di quella italiana Mare Nostrum: Triton prevede che le navi dei Paesi europei che pattugliano il Mediterraneo portino i migranti eventualmente soccorsi in Italia. Da par suo, per inciso, Renzi ha smentito la ricostruzione della Bonino.

Peccato, però, che poi sia intervenuto Minniti. Il quale non ammette direttamente la scelta, come sottolinea Il Fatto Quotidiano, ma la prende larga: “Va contestualizzata con le peculiarità di quella fase che oggi sono mutate e in via di evoluzione…”. Poi, però, il ministro dell’Interno ammette: “Alla fine del 2014 parte quest’operazione che si caratterizza per essere europea, non più solamente italiana, sotto l’egida di Frontex, l’Agenzia europea per le frontiere. La mission in questo caso è lavorare principalmente per il controllo delle frontiereeuropee, anche se in caso di necessità non sono esclusi interventi di ricerca e soccorso”. Cosa che “fa comprendere la scelta dell’ assunzione del coordinamento delle operazioni da parte dell’Italia”.

Fine, dunque, delle discussioni: anche Minniti conferma quanto detto dalla Bonino, ossia che la scelta di farci invadere dagli immigrati fu di Renzi. Scelta talmente sciagurata che, comunque, Minniti promette di cambiare. Ha infatti ribadito che il nostro Paese sta lavorando per cambiarla: “Lo scenario è oggi mutato sotto molteplici punti di vista. L’11 luglio scorso a Varsavia – ha ricordato – ha chiesto di rinegoziare gli accordi”.

Con fonte Libero Quotidiano