Romeno brucia moglie e bebè: i cadaveri carbonizzati nel letto

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I corpi della donna e della bimba di due mesi sono stati trovati carbonizzati nel letto: erano unite in un abbraccio. Forse raptus di follia scaturito dall’ubriacatezza

Orrore senza precedenti nel Salernitano. Un romeno ha ammazzato a Capaccio lamoglie e la figlia di due mesi dando loro fuoco, poi si è tolto la vita impiccandosi.

I tre cadaveri sono stati ritrovati dai carabinieri in via della Giungaia in località Torre del Mare. La donna e la bimba sono state rinvenute carbonizzate nel letto.

Quando i carabinieri sono entrati nella abitazione di Capacci in via della Giungaia, in località Torre del Mare Madre, la scena che gli si è parata davanti era a dir poco raccapricciante. Il cadavere della madre e il copricino della figlia di due mesi erano carbonizzate e abbracciate nel letto. Il corpo del marito, invece, pendeva dal soffitto. Il romeno si era impiccato con una corda nella doccia del bagno. L’allarme era stato dato dai vicini di casa della famiglia romena, per le urla disperate e il fumo che proveniva dall’interno dell’abitazione. Gli inquirenti non escludono un raptus di follia del romeno contro moglie e figlia, scaturito magari da uno stato di ubriachezza.

Fonte: Il Giornale