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Romeno ubriaco al volante, uccide e scappa: per lui niente carcere. “È incensurato”

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di Marco Aldighieri

PADOVA – Si è messo al volante della sua Mercedes Coupè Cls strafatto di alcol. A tutta velocità ha superato, incurante delle auto ferme in coda davanti a lui, e ha centrato una Ford Focus con a bordo una famiglia. Papà, mamma e bambino di 4 anni. La donna è morta sul colpo e il romeno Stefan Alin Maracine di 28 anni non si è neppure fermato. Ha abbandonato la macchina da ricco imprenditore ed è fuggito in mezzo ai campi. Di quella tragedia da lui causata, che ha coinvolto anche una terza auto guidata da don Bruno Piccolo parroco di Mortise, non si è preoccupato neppure per un istante. Non ha avuto pietà di una famiglia distrutta, con un papà e il figlio divorati dal dolore per la morte della mamma e per le ferite provocate dal terribile impatto.

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I carabinieri lo hanno bloccato alcune ore dopo, ancora pieno di alcol, al pronto soccorso di Cittadella. Ieri gli è stato convalidato il fermo ma per lui, incensurato, niente carcere. É stato accompagnato ai domiciliari al caldo della sua casa di Piazzola sul Brenta. Ubriaco, con un tasso alcolemico di 1,73 di alcol per litro di sangue quando il limite è di 0,5, non è stato neppure un secondo dietro alle sbarre. La strada provinciale “Contarina” in località Piazzola sul Brenta si è macchiata di sangue alle 18.30 di domenica, quando la Ford Focus condotta da Nicola Loreggian di 46 anni residente a Gazzo Padovano è stata centrata in pieno dalla Mercedes di Maracine. L’impatto è stato così violento che la Ford ha colpito la Opel Corsa condotta dal prete Bruno Piccolo di 60 anni. Marina Marchioron di 44 anni è morta sul colpo, mentre suo marito Nicola e il figlioletto di 4 anni hanno riportato gravi ferite. Fratture multiple anche per il parroco della chiesa di Mortise. Stefan Alin Maracine, anche lui curato dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Cittadella, ha rimediato sei giorni di prognosi e l’accusa diomicidio colposo, lesioni gravissime, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso.

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