Russia, dal 1° gennaio stop a forniture di pollame, frutta e verdura dalla Turchia

Il primo ministro russo Dmitry Medvedev ha approvato la lista di prodotti di origine turca la cui importazione in Russia sarà vietata dal 1º gennaio 2016 conformemente alla risposta economica di Mosca per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 nei cieli siriani.

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Nella blacklist di prodotti turchi sono finiti gli agrumi (arance e mandarini), le carni bianche (polli e tacchini) ed altri tipi di frutta e verdura come cipolle e scalogno, cavolfiori, broccoli, cetrioli e cetriolini, uva, mele, pere, albicocche, pesche, comprese le pesche noci, prugne e fragole. Inoltre il disegno di legge del governo prevedere anche lo stop all’import di sale. La lista completa dei prodotti turchi banditi è pubblicata sul sito web del governo della Federazione Russa.

Nella giornata di ieri il premier Dmitry Medvedev aveva sottolineato che le sanzioni contro la Turchia graveranno al massimo su Ankara e non colpiranno gli interessi della Russia.