“Sconti per gruppi di migranti”. Ecco come gli scafisti ci colonizzano

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Chiusa la rotta balcanica balcanica, i trafficanti di uomini si riorganizzano. Dalla Turchia le imbarcazione partono per l’Italia. Ecco come vengono organizzati i viaggi

Quattromila dollari per raggiungere l’Italia. Dal porto di Mersin in Turchia, a bordo di una imbarcazione lunga 110 metri, equipaggiata con salvagente, cibo e medicine.

Questo l’annuncio apparso su Facebook e postato dai trafficanti di esseri umani che hanno cambiato le rotte dell’immigrazione clandestina dopo che l’Unione europea ha concordato di espellere in Turchia i rifugiati che raggiungono le coste della Grecia.

La partenza del primo viaggio per l’Italia è prevista per sabato, come si legge su post, con un costo stimato quattro volte superiore quello precedentemente proposto dalla Turchia alla Grecia. Contattato dall’Adnkronos, uno degli organizzatori del viaggio ha prima chiesto l’identità dell’interlocutore e poi, insospettito, ha interrotto la comunicazione. “Il viaggio è sabato, da Mersin all’Italia, su un mercantile lungo 110 metri, equipaggiato con cibo, acqua, salvagente e medicine”, si legge nel post arricchito con le fotografie dell’imbarcazione. Il post precisa che sono previsti “sconti per gruppi”, mentre rispondendo a una domanda di un utente interessato si chiarisce che i bambini sotto i cinque anni d’età viaggiano gratis.

Il viaggio da Mersin a un porto dell’Italia non precisato avrà la durata di cinque giorni. Sulla pagina di Facebook vengono anche fornite informazioni sulla chiusura del confine macedone e chiarimenti sullo status di rifugiato, asilo epermesso di soggiorno. Il fatto che non venga specificato il porto di destinazione ha fatto temere a qualcuno degli utenti che si tratti di una truffa. Ma, secondo fonti del Guardian, il titolare della pagina Facebook avrebbe già organizzato viaggi dalla Turchia alla Grecia e, dopo la chiusura della rotta balcanica, starebbe organizzando per la prima volta la traversata verso l’Italia.

Nel 2015 oltre un milione di immigrati ha raggiunto l’Unione europea via mare attraverso le coste greche e turche. Un cambio di rotta deriverebbe dall’accordo firmato a Bruxelles con la Turchia. Gli immigrati che, a partire da lunedì prossimo, sbarcheranno in Grecia saranno riportati in Turchia. All’inizio del 2015 la rotta è stata interrotta dall’intervento delle autorità di Ankara nel porto di Mersin e si è spostata verso la Grecia. Gli arrivi di clandestini in Italia dall’inizio dell’anno sono aumentati rispetto agli stessi periodi nel 2015 e nel 2014. Dal primo gennaio sono già approdati nel nostro Paese circa 18.200 persone, contro le 10mila dello stesso periodo del 2014 o del 2015. La maggior parte degli immigrati giunti in Italia non sono siriani, secondo dati della Commissione Onu per i diritti umani, ma sono soprattutto persone in fuga da Nigeria, Gambia e Senegal (oltre a 1.500 minori egiziani).

Fonte: Il Giornale