IL SINDACO PD DI VENTIMIGLIA: “ORA BASTA MIGRANTI. STANNO ARRIVANDO SOLO DELINQUENTI”

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Negli ultimi quindici-venti giorni il flusso migratorio è cambiato. Ora abbiamo a che fare con pericolosi delinquenti, non più con gente che versa in stato di bisogno. Per tutti loro non esiste alcun tipo di accoglienza che il Comune debba garantire. Pertanto, chiediamo rimpatri più veloci e che venga ripristinato al più presto uno stato di legalità”.

La tentata violenza carnale ad una negoziante di 25 anni, da parte di un magrebino che mercoledì sera ha assalito la giovane, mentre stava chiudendo il negozio, è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di polemiche e il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano (Pd), ora ha iniziato ad adottare la linea dura. I troppi episodi legati alla criminalità nordafricana ha alzato il livello di guardia delle autorità, a fronte di una recrudescenza degli atti di violenza: furti, rapine ed ora anche tentati stupri. “Con i delinquenti non vogliamo averci a che fare – ha detto, oggi, il primo cittadino, nel corso di un incontro con gli organi di informazione -. Chi viene qui, deve capire che ci sono delle regole da rispettare”. Ma poi precisa: “Per il resto, non ho scelto io di ricevere cinquantamila persone in città. Se la frontiera, anziché a Ventimiglia, fosse stata in qualche Comune limitrofo, la responsabilità non sarebbe stata più la mia”.

Sulla tentata violenza di mercoledì – la giovane è riuscita a divincolarsi in extremis dalla presa del suo aggressore – Ioculano ha affermato: “Poteva accadere a nostra sorella, nostra madre o nostra cugina. È un episodio increscioso ed è per questo motivo che ho voluto incontrare questa ragazza”. L’appello è ora rivolto alla Stato, in particolare al ministro dell’Interno Marco Minniti, al quale il primo cittadino si rivolge invocando una maggiore speditezza nei rimpatri. Obiettivo, dunque, aumentare il livello di percezione di sicurezza negli abitanti, soprattutto dopo gli ultimi fatti criminosi. Sulle pressioni della popolazione, affinché il sindaco eserciti il proprio potere di ordinanza, Ioculano risponde: “Ordinanze possiamo firmarne quante ne vogliamo. Ma poi hanno senso?”. Su una cosa, comunque, il sindaco sembra convergere con gli abitanti: “Bisogna assolutamente ripristinare lo stato di legalità a Ventimiglia”.

Il Giornale