Sondaggio Mentana, la Lega su di un altro mezzo punto

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Scherzi dei sondaggi: nei giorni caldissimi dell’inchiesta di Potenza che ha portato alle dimissioni della ministra Guidi ma soprattutto al coinvolgimento di Matteo Renzi e Maria Elena Boschi, il Movimento 5 Stelle cala più del Pd. Vero è che il rilevamento di Emg Acqua per il TgLa7di Enrico Mentana ha intercettato solo in parte l’onda mediatica e umorale dello scandalo e dunque per verificare l’eventuale effetto negativo sui dem occorrerà ripassare tra una settimana. Nel frattempo, comunque, a godere davvero è il terzo incomodo, la Lega.

I numeri – Il Pd perde lo 0,2 portandosi al 31,1%, ancora primo partito e per giunta con un divario in aumento rispetto al M5S, che in una settimana scende dello 0,5 al 27,4 per cento. Dietro, sale di mezzo punto la Lega Nord, al 13,8%, allungando nuovamente su Forza Italia (al12,6%, -0,2). Tutti gli altri invariati (Fratelli d’Italia al 4,4%, Sinistra italiana al 4,3%) a parte Ncd, che sale dello 0,4 portandosi al 3,4 per cento.

Al ballottaggio – Nell’eventuale decisivo secondo turno non cambiano i rapporti di forza. Gli elettori prevedono un ballottaggio tra Pd e centrodestra unito, ma il Movimento 5 Stelle vincerebbe sia contro Pd (50,9%) sia contro il centrodestra (52,9%) mentre il Pd avrebbe la meglio contro il centrodestra (51,8%).

Fonte: Libero