Strage di Nizza, i gruppi jihadisti esultano per il nuovo massacro

376

Un nuovo massacro in Francia. Questa volta a Nizza, nel giorno della festa nazionale. Un camion è piombato sulla folla nella Promenade des Anglais mentre stava assistendo a uno spettacolo pirotecnico. Una strage: 84 morti accertati e 18 feriti gravissimi. Alla guida del mezzo un franco tunisino di 31 anni che viveva a Nizza. Conosciuto dalle forze dell’ordine, non aveva alcun legame con organizzazioni terroristiche. Aveva una pistola, con la quale ha esploso qualche colpo all’indirizzo degli agenti, dei fucili finti e delle granata disinnescate. L’uomo è stato ucciso mentre si parla di un complice.

Difficile dire se si sia trattato di un attentato di matrice jihadista o del gesto di un folle. In ogni caso il gesto ha ottenuto il plauso dell’estremismo islamico di mezzo mondo. Sul web per tutta la notte si sono moltiplicati messaggi di giubilo per il massacro. E, in particolare, è stato rilanciato un discorso pronunciato dal portavoce dello Stato Islamico, Abu Muhammed al-Adnani al-Shami, in una registrazione audio nel 2014, che oggi, suona come una macabra premonizione: colpite i miscredenti in ogni modo, diceva il braccio destro di Abu Bakr al Baghdadi, suggerendo anche di “investirli con un’automobile”.

“Uccidete tutti i miscredenti ed in qualsiasi modo, in particolare francesi ed europei, americani o canadesi, anche se sono dei civili. Fate ogni vostro sforzo per uccidere un americano o un francese oppure uno qualunque tra i loro alleati – esortava al-Adnani – Se non siete in grado di trovare una bomba o una pallottola, allora prendete una pietra e con quella spaccate le teste degli infedeli, sgozzateli con un coltello, gettateli da un dirupo, investiteli con una automobile. Se non siete in grado di fare tutto ciò, bruciate le loro case e macchine, le loro attività commerciali, i loro campi. E se proprio non siete in grado di fare neanche questo, allora sputate loro in faccia”. Intanto, sui social e sul web continua a correre l’esultanza dei jihadisti per la strage costata la vita ad almeno 84 persone. Per esempio, sulla piattaforma Telegram, l’”Esercito Informatico del Califfato”, salutando la carneficina di Nizza, pubblica una fotomontaggio con la Torre Effiel in fiamma.

Fonte: SpondaSud