STRAGI IN MARE, LA LIBIA ACCUSA: “COLPA DELLE ONG E DI CHI CREA FALSE SPERANZE”

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La Marina libica: “Creando il sogno di un’Europa accogliente, alimentano una lucrosa tratta degli schiavi versando lacrime di coccodrillo per gli annegati”

Leggiamo su Il Populista:

In una postilla al comunicato nel quale annunciava un centinaio di dispersi nel più recente naufragio di clandestini, la Marina libica ha colto l’occasione per accusare la comunità internazionale e le organizzazioni non governative che, creando il “sogno” di un’Europa accogliente, alimentano una lucrosa “tratta degli schiavi” per poi versare “lacrime di coccodrillo” per gli annegati.

La nota diffusa mercoledì sottolinea lo sforzo compiuto dalla motovedetta “Sabrata” per salvare “persone indotte in errore dal sogno di arrivare in Europa creato da una propaganda malvagia” diffusa da coloro che speculano sul business dell’immigrazione e dell’accoglienza, creando falsi miti.

“Gli africani hanno creduto veramente che il mondo apra loro le braccia” sostiene ancora il comunicato dopo aver affermato che, quando annegano, “poi la comunità internazionale e le Ong internazionali versano lacrime di coccodrillo”.

“L’africano è diventato una merce e un brillante commercio nella tratta degli schiavi che, secondo i criteri del XXI secolo, passa sotto il nome di migranti o rifugiati o altre denominazioni tranquillizzanti”, conclude la nota avvertendo che questa “storia continua”.

via Il Populista