Terrorismo, Lega: Coinvolgere Siria e Russia nella lotta, via sanzioni Ue

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Rainieri: “Contrastare il terrorismo con una strategia di intelligence condivisa da tutti i paesi”.

“Includere la Federazione Russa e la Siria che sono ad oggi gli Stati militarmente più attivi contro l’Isis e rimuovere le sanzioni economiche Ue contro di essi”.

Lo chiede il gruppo della Lega, primo firmatario Fabio Rainieri, in una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa. Nel documento, i consiglieri chiedono alla Giunta regionale di attivarsi presso il Governo Italiano perché “alzi il livello della politica di contrasto al terrorismo islamico attraverso un maggiore coinvolgimento di tutti i paesi esposti agli attacchi terroristici nell’elaborazione di una strategia condivisa di intelligence”.

In questa strategia condivisa, i firmatari, chiedono “l’approvazione e l’attuazione di leggi speciali in tutta l’area Nato e Ue che prevedano: controlli più serrati alle frontiere; verifiche capillari di quanto viene dichiarato e diffuso nei luoghi legali e illegali; dove si pratica il culto islamico con immediato arresto di chi diffonde messaggi di odio religioso e in contrasto con i diritti garantiti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e chiusura per tempo illimitato degli stessi luoghi; moratoria sulle autorizzazioni all’apertura di luoghi di culto islamico e di centri culturali islamici ove si pratica, anche solo occasionalmente, tale religione, e obbligo negli stessi luoghi di pronunciare i sermoni nella lingua ufficiale del paese dove si trovano”.

Il documento, oltre a Fabio Rainieri, è stato sottoscritto da Alan Fabbri, Daniele Marchetti, Matteo Rancan, Gabriele Delmonte, Marco Pettazzoni, Andrea Liverani, Massimiliano Pompignoli e Stefano Bargi.

Fonte: Sputnik