TONI CAPUOZZO – “L’Islam ci ha messo fuorilegge. Basta con le litanie dei politici”

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In che senso “l’Islam ci ha messo fuorilegge”?

“Si tratta di una guerra singolare, strana, non l’abbiamo voluta, non l’abbiamo cercata, ma ce la siamo trovata addosso. Si deve prendere atto della realtà. C’è una parte dell’Islam (piccola ma reale) che ha messo fuorilegge noi, le nostre scelte, le nostre abitudini. Trovo quanto meno sorprendenti le litanie dei politici che dopo ogni attentato parlano come se fosse la prima volta. Chi ha delle responsabilità deve muoversi di conseguenza. Questa è una guerra che  non possiamo permetterci di perdere.

L’Occidente, intanto, cerca di lavare le scie di sangue con i sensi di colpa…

Gli interventi in Medio Oriente, in Afghanistan certamente si sono rivelati suicidi per noi come in Iraq e in Libia, dove figure comunque dittatoriali tenevano sotto controllo la situazione, mentre successivamente quei Paesi sono diventati fucina di terrorismo. Ciò nonostante gli attentati islamici non nascono da quegli interventi. Il terrorismo è figlio della marcescenza di una religione come quella musulmana che negli ultimi decenni si  è andata radicalizzando come vera e propria ideologia. E questo è l’Islam contro il quale dobbiamo capire di essere in guerra.

Molti, però, preferiscono inseguire l’Araba Fenice dell’Islam moderato…

Con quell’Islam che si manifesta in maniera non violenta dobbiamo confrontarci in modo impegnativo. L’Islam che fatica ad andare oltre alle condanne educate e formali degli atti terroristici va considerato un sorvegliato speciale. Non dimentichiamoci che quella musulmana, per esempio, non prevede il confronto pacifico con le altre religioni. Ecco allora che su questo fronte dobbiamo impegnarci con l’arma della ragione, con quei principi che arrivano dall’Illuminismo e che hanno portato ai diritti dell’uomo e della donna. Far finta che sia una religione come ogni altra, con differenze solamente rituali o simboliche è profondamente sbagliato. L’assassino di Nizza, nonostante il tentativo di farlo apparire come uno squilibrato, ha ucciso al grido di Allah Akbar, non di Viva Gesù Cristo o Forza Budda.

Fonte: Il Populista