TRENTO: NORDAFRICANO MOLESTA 2 BIMBE DI 5 E 7 ANNI, I PASSEGGERI REAGISCONO E LO CACCIANO DAL TRENO

2

Brutta avventura qualche giorno fa per una passeggera trentina su un treno che da Roma la stava riportando a Trento, insieme alle due figlie di 7 e 5 anni circa. Alla stazione di Verona è salito sul convoglio un uomo nordafricano visibilmente alticcio che ad un certo punto ha iniziato ad infastidire i passeggeri.

Andando su e giù per il vagone e mormorando frasi poco comprensibili, si è avvicinato alle bambine della passeggera trentina strusciandosi ad esse un paio di volte e allungando la mano verso la piccola (5 anni).

La donna dapprima ha tirato a sé la bambina, poi ha più volte invitato l’uomo ad allontanarsi. Il nordafricano, alla sua richiesta, ha quindi iniziato a sbeffeggiarla ridendo e rimanendo lì vicino. Alla scena però hanno assistito anche due passeggeri seduti vicino alla donna.

E’ stato in quel momento che dalle poltrone vicine i due si sono alzati e prontamente si sono avventati sull’uomo invitandolo ad allontanarsi. Dopo alcuni minuti il treno si è fermato alla stazione di Trento, ed i due uomini venuti in soccorso della donna e delle sue bambine hanno “accompagnato” giù dal treno l’extracomunitario ubriaco. A quel punto l’uomo è scappato ed i due uomini gli sono corsi dietro insultandolo.

Ancora una volta un episodio che evidenzia come su tutti i convogli in servizio sia oggi indispensabile una presenza costante di forze dell’ordine, visto l’aumento esponenziale di rischi a cui i passeggeri e personale di servizio vanno incontro quotidianamente. Ma questa è anche una delle tante storie che per fortuna si è conclusa senza violenza alcuna. Sono infatti sempre maggiori le lettere di denuncia che arrivano nella nostra redazione e che raccontano episodi simili dove i cittadini vengono aggrediti verbalmente e umiliati da nullafacenti, criminali o spacciatori ubriachi nella maggior parte dei casi stranieri.

Questi episodi generano solo spavento e rabbia e non hanno nessun strascico legale perché, o l’aggressore fugge, oppure nessuno allerta le forze dell’ordine. In questo caso come in qualche caso in passato l’intervento di due cittadini ha evitato il peggio

La Voce Del Trentino