Trivelle, la Consulta gela Renzi: Cittadini votino il referendum

120
Attivisti Greenpeace in azione alla piattaforma Agostino B, al largo di Marina di Ravenna, per un'azione di sensibilizzazione sul referendum del 17 aprile, 30 marzo 2016. ANSA/ UFFICIO STAMPA GREENPEACE +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Il presidente della Corte costituzionale invita gli italiani ad andare alle urne: “Parte della buona identità del cittadino”

Se l’invito che era arrivato dal presidente del Consiglio era quello di non andare a votare il referendum sulle trivellazioni, ora la risposta arriva dalla Corte costituzionale, che esprime un parere nettamente opposto, dicendo che “si deve votare” e che “ogni cittadino è libero di farlo nel modo in cui ritiene giusto”.

Per Paolo Grossi, presidente della Consulta, recarsi alle urne “fa parte della carta d’identità del buon cittadino” e partecipare è “essere pienamente cittadini“. Un invito esplicito, che arriva quando il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, non ha ancora sciolto la sua riserva tra il votare “no” o il non votare del tutto.

Il titolare del dicastero ha detto di essere “convinto della strumentalità di questo referendum”, che tratta “un argomento molto limitato. Tocca solo le piattaforme che sono già in funzione entro le 12 miglia”, ovvero, nelle sue stesse parole “una piccolissima parte di quelle operanti in Italia”.

Fonte: Il Giornale