Turchia sempre più islamica: si torna a parlare di Sharia in Costituzione

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In Turchia si torna a parlare di modificare la Costituzione con l’inserimento della Sharia, la legge islamica, e questo proprio mentre Erdogan rivendica carata bianca per gli ingressi dei turchi in Europa.

A farlo è il presidente del Parlamento turco, Ismail Kahraman, il quale in un discorso fatto ieri ha affermato che «la Turchia è un Paese a stragrande maggioranza musulmana e quindi ha bisogno di una “Costituzione religiosa” e il precetto di laicità dello Stato dovrebbe essere eliminato nella nuova carta costituzionale».

Membro influente del AKP, il partito a forte trazione islamica del Presidente Erdogan, Ismail Kahraman è uno dei più accaniti sostenitori della necessità di introdurre la Sharia in Turchia come elemento fondante della nuova Costituzione a cui Erdogan sta lavorando da mesi e che dovrebbe essere il coronamento della lunga marcia di trasformazione della Turchia da Stato laico a Stato Islamico iniziata proprio con l’avvento di Erdogan.

Le reazioni delle opposizioni alle parole di Ismail Kahraman non sono tardate ad arrivare. Kemal Kilicdaroglu, capo di uno dei maggiori partiti di opposizione, il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), ha twittato: “la laicità è un principio fondamentale per la pace sociale. La laicità è lì per garantire che tutti abbiano libertà religiosa”.

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Fonte: RightsReporter