Un altro video dell’Isis: prigionieri appesi e sgozzati come pecore

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Baghdad, 31 ago. (askanews) - Ennesima brutalit‡ targata Stato Islamico (Isis). Gli jihadisti sunniti del Califfato nero hanno bruciato vivi quattro uomini delle milizie sciite che li combattono in Iraq. Le immagini della raccapriciante esecuzione sono state diffuse in video postato oggi in rete. Nelle immagini, le quattro vittime, identificate come membri delle forze di "Al Hasd al Shabi" (milizie sciite chiamate "Mobilitazione Popolare"), legati mani e piedi, vengono appesi ad un grande asta prima di essere bruciati. Quindi l'Isis spiega che i quattro sono stati giustiziati per vendicare la morte di quattro suoi uomini uccisi dalle forze filo-governative. Da quando ha preso il controllo di vasti territori in Iraq e in Siria, il gruppo terroristico ha pubblicato in rete numerosi video di esecuzioni, in particolare, mediante decapitazioni e annegamento.

Ancora un video shock dell’Isis.  Lo Stato islamico ha celebrato la Festa del Sacrificio con un video in cui “decine” di prigionieri appaiono appesi a testa in giù dai ganci di un mattatoio prima di essere sgozzati al posto delle pecore. Lo scrive il Mail online pubblicando alcuni fotogrammi del video, di cui non può essere confermata l’autenticità in modo indipendente. I prigionieri, che indossano la tuta arancione, erano accusati di essere spie degli Usa. Il massacro dell’Isis sarebbe avvenuto nella provincia orientale siriana di Deyr az Zor.

Isis, un altro video violento: prigionieri sgozzati come pecore

Il video è intitolato “The Making of Illusion” e in esso sono inframmezzati anche immagini degli attori Simon Pegg e Tom Cruise nel film Mission Impossible-Rogue Nation del 2015. A tratti si vedono inoltre spezzoni di video con la Torre Eiffel e del lungomare di Nizza dopo l’attacco del 14 luglio scorso. Nella Festa del Sacrificio (Eid al Adha) è tradizione per i musulmani sacrificare delle pecore sgozzandole per distribuirne poi la carne ai poveri.

I precedenti video dell’Isis

Tra i tanti video terrificanti dell’Isis c’è quello, pubblicato un anno fa, che riprende l’esecuzione di una spia siriana accusata di collaborare con i curdi. L’uomo era stato crocifisso, quindi il boia, armato di scimitarra, gli aveva amputato una mano e poi un piede. Alla fine del video il corpo senza vita dell’uomo, appeso nel deserto.