UNGHERIA, IL PRIMO MINISTRO ORBÁN: “ALTRO CHE PROFUGHI, SONO INVASORI MUSULMANI”

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Il premier magiaro ha chiamato col loro nome gli immigrati che invadono l’Europa e ha ribadito che il suo Paese non ha intenzione di accoglierne nemmeno uno

Leggiamo su Il Populista:

Il capo del governo ungherese Viktor Orbán non ha usato mezzi termini per definire gli immigrati che stanno invadendo l’Europa, realizzando con la complicità dell’Ue e dei loro burattini il piano di sostituzione etnica imposto da Gerorge Soros, chiamandoli “invasori musulmani” e ribadendo ancora una volta che il suo Paese non intende accoglierne nemmeno uno, finché ci sarà lui alla guida dell’esecutivo magiaro.

Secondo il premier ungherese, il flusso di immigrati musulmani sta già portando alla creazione di “comunità parallele” all’interno di numerosi Stati europei, dove vigono le leggi della sharia e spesso gli agenti di polizia non possono nemmeno entrare senza rischiare la vita. Quanto denunciato da Orbán è purtroppo da anni una realtà soprattutto in molte città francesi, britanniche, belghe e tedesche.

“Non consideriamo queste persone come profughi musulmani, li riteniamo invasori musulmani”, ha affermato la scorsa settimana Orbán in un’intervista al giornale tedesco Die Welt. Ha inoltre invitato i leader dei principali Paesi europei a mostrare rispetto per l’Ungheria. Secondo Orbán, molti Paesi dell’UE accusano le autorità magiare di beneficiare dei finanziamenti europei senza tuttavia accogliere immigrati.

Il premier ha chiarito che l’allocazione di fondi all’Ungheria da parte di questa struttura non è legata all’accoglienza degli invasori, in quanto Budapest ha aperto il suo mercato alla libera concorrenza. Alla fine dello scorso anno, la Commissione Europea ha avviato una vertenza contro Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca per il loro rifiuto del programma di quote obbligatorie che però nessuno ha rispettato.

via Il Populista