“Violentata da uno straniero ubriaco”: la notte da incubo di una giovane romana

95

Torna l’incubo degli stupri, a Roma. Un’impiegata di 26 anni che abita nella zona della Pineta Sacchetti ha raccontato ai carabinieri di essere stata violentata nella tarda serata di mercoledì sera “da uno straniero ubriaco” che è poi fuggito. “Mi ha aggredito alle spalle mentre stavo salendo in macchina. Mi ha puntato qualcosa di metallico alla schiena e mi ha ordinato di dargli il portafoglio e il telefonino, ma non li avevo…”, ha raccontato la ragazza. Quando la giovane gli ha detto che con sé non aveva nulla, se non le chiavi della macchina, l’ha afferrata con la forza e dopo averla spinta contro l’auto e l’ha violentata. Era buio e nel parcheggio in quel momento non passava nessuno.

Il giorno successivo la vittima della violenza ha presentato denuncia ai Carabinieri della stazione Monte Mario. Gli investigatori della compagnia Trionfale stanno ora dando la caccia allo sconosciuto che, secondo i primi accertamenti, non sarebbe mai stato visto da quelle parti. La ventenne era uscita di casa per andare a prendere la macchina in un piccolo parcheggio parzialmente coperto da alberi e cespugli. E lì è stata aggredita dall’uomo, presumibilmente armato di coltello, che voleva rapinarla. Il giorno successivo, la donna si è anche recata al pronto soccorso del Policlinico Gemelli da dove è stata dimessa con una prognosi di sette giorni. Un episodio inquietante che ha spinto le forze dell’ordine a rafforzare da tre giorni il pattugliamento nella zona di via della Pineta Sacchetti per cercare il violentatore della ragazza che, non si esclude, potrebbe essere responsabile anche di altre aggressioni. Le indagini puntano anche agli sbandati che di notte frequentano proprio l’area verde del Parco del Pineto, che non si trova molto lontano dal luogo dello stupro, teatro di rapine, ferimenti e anche di un omicidio.

Roberto Derta – Il Primato Nazionale