VIOLENTISSIMA RIVOLTA DEI MIGRANTI AL CIE DI TORINO: DATE ALLE FIAMME NOVE STANZE

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Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha permesso ai Vigili del Fuoco di entrare, mentre all’esterno i centri sociali solidarizzavano con i delinquenti

Notte di fuoco all’ex Cie di Corso Brunelleschi a Torino: intorno alle 21.30 di lunedì, un gruppo di extracomunitari ha infatti dato vita a una rivoltanel centro di permanenza e rimpatrio per immigrati non regolari. Alcuni ospiti hanno incendiato materassi e arredi vari in nove stanze della struttura. Per consentire ai Vigili del Fuoco di entrare, i Carabinieri del reparto mobile e del primo reggimento Piemonte sono stati costretti a intervenire con una breve carica di alleggerimento, in quanto i clandestini impedivano l’accesso alla struttura.

La situazione, già di per sé critica, si è aggravata quando i mezzi dei Vigili del Fuoco si sono avvicinati: i detenuti hanno sbarrato la strada con fare minaccioso, costringendo le forze dell’ordine alle cariche di alleggerimento. Gli agenti hanno bloccato i clandestini e consentito così ai pompieri di fare il loro lavoro in assoluta sicurezza. Solo per un fortunato caso non si sono registrati feriti.

Nel frattempo, fuori dai cancelli dell’ex Cie, un gruppo di sfaccendati appartenenti ai centri sociali, che avevano probabilmente aizzato gli extracomunitari e organizzato l’azione violenta, si è ritrovato per manifestare e solidarizzare con i delinquenti: “Deportazioni forzate verso il paese d’origine. Solidarietà ai ragazzi reclusi!” sono le deliranti frasi apparse sulle pagine Facebookdelle zecche rosse piemontesi.

via Il Populista