VIOLENTO SCONTRO POLITICO DENTRO IL GOVERNO TEDESCO E ALTERNATIVA PER LA GERMANIA PROPONE DI CHIUDERE TUTTE LE MOSCHEE

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epa03573041 A picture made available on 08 February 2013 shows cars drive past the newly build mosque in Cologne, Germany, on 05 February 2013. A dispute is slowing further construction of one of Germany's largest mosque's, the Central Mosque in Cologne, which was supposed to be opened long ago. The courts now has to decide in the dispute between the client, builder and architect. EPA/OLIVER BERG

Che in Germania il disastro migranti abbia scardinato la maggioranza che sorregge il governo Merkel, appare ormai chiaro. Il segretario della Csu, la consorella bavarese della Cdu, Horst Seehofer, ha riacceso nuovamente lo scontro con i vertici dell’Unione cristiano-democratica.

Il governatore bavarese ha reagito duramente all’annuncio del ministro dell’Interno tedesco,Thomas de Maizière, della conclusione dei controlli di frontiera tra la Germania e l’Austria gia’ nel mese di maggio.

“Nella veste di land piu’ colpito dal fenomeno migratorio non siamo stati coinvolti ne’ informati: questo e’ uno stile di governo autoritario”, ha dichiarato ieri il segretario della Csu, secondo cui “questa prepotenza si rivolge sempre piu’ contro la Baviera”.

Secondo Seehofer, la decisione del governo e’ pericolosa sul fronte della sicurezza. Poche ore prima, il ministro de Maizière aveva dichiarato alla televisione austriaca che, nel caso in cui l’attuale situazione di calma relativa dovesse perdurare, i controlli di frontiera straordinari potrebbero essere annullati gia’ il prossimo 12 maggio.

Prima di un incontro con la Cancelliera Angela Merkel e a seguito di un colloquio con il segretario dell’Spd Sigmar Gabriel, il governatore bavarese ha chiesto anche un cambio di rotta ai partiti dell’Unione di centro-destra: “Se non cambiamo la nostra politica a Berlino, crolleremo sotto il 30 per cento”, ha dichiarato Seehofer all’agenzia di stampa Dpa. “L’Unione deve formulare ancora una volta un progetto che rispecchi la nostra volontà, altrimenti Alternativa per la Germania continuerà ad avanzare sottraendoci voti”.

E proprio l’AfD nelle ore in cui maturava questo duro scontro dentro la Cdu ha lanciato una proposta che ha destato un certo scalpore, e l’ha fatto proprio in Baviera: “Alternativa per la Germania prevede la chiusura di tutte le moschee sul suolo tedesco perche’ l’islam non appartiene alla Germania”.

Il documento di 45 pagine intitolato “Il coraggio di prendersi le proprie responsabilita’ ” e’ stato redatto dalla sezione della Bassa Baviera di AfD e giustifica questa proposta col fatto che la religione musulmana e’ in contraddizione con la costituzione, con i suoi contenuti democratici, di libertà, eguaglianza e rispetto delle leggi tedesche.

” La nostra Costituzione – scrive l’AfD bavarese –  difende il diritto di professare la propria religione, e tale diritto e’ disciplinato dall’articolo 4 della costituzione tedesca, ma quando fu redatto nessuno poteva immaginare che potesse proteggere una religione che incoraggia la criminalita’ e prevede il dominio globale”. Per tale motivo questo documento redatto da Alternativa per la Germania, vittoriosa alle recenti elezioni amministrative, chiede la chiusura di tutte le moschee e il divieto di culto per questa religione.

L’AfD al suo interno ha diverse componenti e non e’ un segreto che alcuni suoi membri siano ferventi nazionalisti, e la redazione di tale documento sembra essere il classico sasso lanciato per testare la reazione degli elettori tedeschi.

Dopo le recenti vittorie alle elezioni locali e’ evidente il tentativo di fare il salto di qualita’ chiedendo qualcosa che molti riterrebbero oltraggioso ma proprio per questo l’AfD bavarese ha osato l’impensabile, solo due anni fa, perche’ vuole stimolare la reazione in Germania all’effettivo pericolo islamico.

Fino ad ora non e’ chiaro quanto l’opinione pubblica approvi tale documento ma di sicuro nei prossimi mesi le voci per una chiusura delle moschee si faranno piu’ forti specie se ci saranno attacchi terroristici in Germania.

Da parte nostra e’ interessante notare il silenzio dei mezzi di informazione italiani, forse perche’ c’e’ la paura che anche in Italia ci siano tante persone che vorrebbero vietare l’islam e le moschee e questo getterebbe nel panico il governo in carica, evidentemente filo islamico.

Fonte: Il Nord