Wall Street Journal: ISIS ha adottato la strategia di “Al Qaeda” ma è più imprevedibile

I terroristi dello "Stato Islamico" hanno adottato la tattica di "Al Qaeda" relativamente all'organizzazione degli attentati nei Paesi occidentali, ritengono i servizi segreti di USA e Europa.

101

Gli uomini dell’antiterrorismo dell’Europa e degli Stati Uniti ritengono che lo “Stato Islamico” (ISIS) stia cambiando strategia, adottando il “modus operandi” di “Al Qaeda”, scrive il “Wall Street Journal”.

La nuova strategia operativa di ISIS consiste in grandi attacchi coordinati nei Paesi occidentali, eseguiti dai sostenitori più fanatici. Secondo i servizi segreti, il cambio di strategia viene confermato dagli attacchi a Beirut, Ankara e Parigi.

Secondo le fonti del giornale, il “modus operandi” di “Al Qaeda” facilita la prevenzione degli attacchi terroristici: più persone sono coinvolte nella preparazione dell’attacco, più è probabile che le forze di sicurezza riescano a fermarle.

Tuttavia alcuni interlocutori del “Wall Street Journal” hanno riferito che come in passato ISIS agisce con grande flessibilità e segretezza, rendendo così le loro mosse particolarmente pericolose ed imprevedibili.

ISIS utilizza attivamente la comunicazione criptata, sfrutta i social network per “ispirare” a distanza i suoi sostenitori a perpetrare attacchi terroristici. Dal momento che gli esecutori non hanno un legame formale con il gruppo è difficile prevenire tali attacchi.

E’ una peculiarità che differenzia ISIS da “Al Qaeda”, si afferma nell’articolo: l’ex leader di quest’ultimo gruppo Osama bin Laden di regola pianificava e curava personalmente la preparazione degli attacchi terroristici.